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IL SALUTO DEL CHAIRMAN
a cura di Renato Krug

La lunga estate 2006, in termini temporali lunga quanto le altre che l’hanno preceduta ma intensa di avvenimenti musicali, mi ha portato a Modena, per il tradizionale Tattoo, a Genova, per una serata con la Banda dell’Esercito, a Magenta per conoscere l’ Orchestra a fiati <Antica Musica del Corpo Pompieri di Torino 1882>, a Brescia, per il raduno dei congedati delle Fanfare delle Brigate Alpine e ad Avenches, nel Cantone Elvetico di Vaud, per un altro Festival di bande militari di tutto rispetto. Ho ricevuto i commenti di questi manifestazioni da esperti stranieri e italiani mentre per le bande italiane, impegnate a Stoccolma e nell’isola di Malta, mi sono giunti i resoconti di coloro che ne sono stati i protagonisti.

Tre lutti hanno colpito il mondo IMMS nella sua dimensione storica e musicale nel contempo.

Edward Bevan, fondatore della Società, già Chairman Internazionale, ideatore di BAND INTERNATIONAL, è morto, in luglio, all’età di novantadue anni. Scompare con lui un personaggio molto battagliero che seppe abbinare, alla sua competenza militare e musicale, una grande saggezza nella gestione della ‘Society’ sviluppandone la diffusione a livello mondiale nei trent’anni dalla fondazione.

Henk Van Lijnschooten, compositore di musica per bande civili e per bande militari, è mancato, in novembre, all’età di 78 anni. Con Reed, Fennell, Lancen e Ligasacchi, ha formato una formidabile compagine di innovatori nel mondo della composizione musicale per banda creando i presupposti per un generale e positivo ammodernamento di queste compagini musicali.

Trevor Ford lo ricorda così :

< E’ stato uno dei miei migliori amici per quarant’anni. L’ho invitato in Norvegia più volte in giurìa e come direttore. Egli restituì la cortesia in similari attività invitandomi in Olanda. Fummo anche giurati in concorsi internazionali nonchè conferenzieri insieme. In Israele eravamo direttori ospiti. Gli ho scritto più volte, di recente, senza avere risposta. Mi mandò, qualche tempo fa, una copia del suo libro ‘Leven in Harmonie’ (Una vita in armonia) nel quale fu tanto gentile di citare la nostra amicizia e pubblicare alcune mie fotografie. Nel 1967 raccomandò all’Editore Molenaar la pubblicazione del mio pezzo ‘Four contrasts for wind’ : fu il primo di una serie di mie composizioni che furono successivamente pubblicate. Il mio primo incontro con Henk avvenne nel 1960 quando egli dirigeva la Banda della Marina Olandese e io la Banda dei Royal Marines della Flotta Interna Inglese, visitammo Rotterdam dove i nostri colleghi ci invitarono ad assistere alla prova generale del mattino. Henk mi chiese di dirigere, fu una grande esperienza, per me, quella volta.>

Sir Malcom Arnold, compositore britannico, è mancato, in ottobre, all’età di ottantaquattro anni. Celebre per la rielaborazione della marcia ‘Colonel Bogey’ di Alford che adattò al pluridecorato film ‘Il ponte sul fiume Kwai’, era altrettanto famoso per avere composto nove sinfonie, sette balletti e due opere. Abile nel creare sonorità e miscele timbriche che numerose bande militari adottarono nel loro repertorio.

Desidero ora ringraziare tutti coloro che, nel 2006, hanno sottoscritto l’adesione alla ‘Society’ augurandomi di trovarli puntuali nel 2007 :

un appuntamento che, per quanto riguarda il periodico italiano, presenterà delle novità come è noto a tutti i Soci da qualche tempo. La preponderante importanza che ha assunto, in tempi recenti, la posta elettronica e l’altrettanto insostenibile onere che verifico quotidianamente nella spedizione della posta cosidetta tradizionale (eufemisticamente definita ‘prioritaria’), mi hanno imposto una revisione del rapporto informativo con i Soci privilegiando il mezzo elettronico senza penalizzare quel 31% di coloro che, dopo la data del 31 dicembre 2006, desiderano che le cose restino così come sono. Ulteriore, importante e conseguenziale impegno è non ritoccare la quota associativa che, sulla base del numero degli abbonati, non può essere inferiore ai ventinove euro finora versati.

Di conseguenza, prendendo spunto da quanto viene effettuato dal collega della Nuova Zelanda per i ventiquattro suoi affezionati membri, Vi terrò informati, per via elettronica, man mano ciò si rende necessario mentre i Soci privi del mezzo ‘internet’ riceveranno il riepilogo di questa informativa, per posta tradizionale, con periodicità che verrà valutata a seconda delle circostanze ma, comunque, non inferiore alla attuale (tre numeri ogni anno con allegato un estratto di BAND INTERNATIONAL).

Giunto al giro di boa della mia gestione internazionale della ‘Society’, posso trarre un bilancio estremamente positivo di quanto è successo nel 2006. Sono cinque le nazioni che hanno allargato la base geografica del’Associazione (India, Spagna, Svezia, Finlandia e Lettonia) mentre altri Paesi stanno muovendo i passi necessari per la loro ratifica ufficiale alla ‘Society’ (Svizzera, Lussemburgo, Estonia, Gibilterra e Cina). Ciò non pone limiti a chi, per motivi propri, ha contatti con amici di altre nazioni : mi riferisco a quei Paesi di confine come Slovenia, Croazia, Austria, Albania, Malta e tutto il Nord Africa dove, attraverso il passaparola, la nostra Associazione può incontrare proseliti.

Il CD commemorativo stà incontrando il favore universale al punto che qualcuno ne ha suggerito una seconda versione comprendente musiche di quelle nazioni che non sono entrate nel primo capitolo : sollecito tutti gli interessati a prenotarlo giacchè i primi trenta pezzi a magazzino si sono esauriti in brevissimo tempo.

Vi allego il consueto bollettino di c\c postale per il rinnovo della quota entro il 31 gennaio 2007. Come sopra accennato, il minacciato ritocco, diretta conseguenza del vertiginoso aumento delle tariffe postali, al momento non avrà luogo per consentirci di verificare se la nuova impostazione di diffusione del BULLETIN si tradurrà in economia concreta per il Tesoriere. Chiedo l’aiuto di tutti per migliorare la pubblicazione, sollecito il vostro pensiero critico nell’interesse di questa passione che ci tiene legati ad un mondo, che sarà pure di nicchia, ma che a noi va bene così.

Buon Natale e tranquillo 2007 !!

Renato Krug

The Chairman