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UNA FANFARA AL GIORNO...
LA FANFARA "ARIETE"
di Maurizio Di Iulio

Il 18 giugno 1836, a Torino, fu costituita la Prima Compagnia di Bersaglieri, fondata dal Capitano ALESSANDRO FERRERO della MARMORA.

Costituirono la prima unità cremisi115 giovani, dai 19 ai 25 anni, soldati …

‘dal manovrar leggero e dal tirar preciso’ che ebbero il battesimo del fuoco, nel 1848, a Goito dove si imposero per ardimento, coraggio e per la nuova tecnica di combattimento. LA MARMORA non solo si rese conto della necessità di dare un ritmo più celere e di snellire le truppe d’assalto, ma riuscì anche a creare uno spirito nuovo, caratterizzato dall’impeto, dall’iniziativa, dalla spregiudicatezza: sempre nel pieno rispetto della disciplina.

Il primo bersagliere trombettiere lo troviamo una decina di giorni dopo la nascita del Corpo il 1° luglio 1836. Aveva il compito di trasmettere gli ordini del comandante attraverso gli squilli, andando al passo di corsa e suonando la carica per l’assalto. Lo strumento musicale e la carabina si fondevano insieme: il primo sempre animatore delle severe responsabilità dell’altro. Con la costituzione del Primo Battaglione aumentarono anche i trombettieri che, riuniti insieme, formarono il primo embrione di fanfara, destinato ad assumere la vera fisionomia con la costituzione del Reggimento Bersaglieri nel 1861.

Il 7 giugno di quest’anno 2005 ricorrerà il 150° anniversario della morte di ALESSANDRO LA MARMORA.

La Fanfara ‘ARIETE’ è certamente il complesso più ricco di storia e di tradizioni. Le sue origini risalgono al 1883, anno in cui veniva costituito l’11° Reggimento Bersaglieri, di cui seguì sempre le sorti.

La Fanfara è formata esclusivamente da ottoni che, per potenza di suono, brio e maneggevolezza, sono adatti ad essere suonati al passo di corsa.

Quale fanfara della Brigata Corazzata ‘Ariete’ è stata riorganizzata nell’aprile 1992 e successivamente sciolta il 1° gennaio 2000, composta esclusivamente da militari in servizio di leva con incarico particolare, alcuni dei quali provenienti dalle Bande cittadine e dai Conservatori di tutta Italia.

Attualmente è costituita da volontari in ferma breve e in servizio permanente con incarico abbinato e svolgono la loro attività principalmente nel tempo libero. Sono diretti dal 1° Maresciallo ANTONIO MIELE. La Fanfara ‘Ariete’ annovera , nel proprio repertorio, oltre alle marce militari, numerosi brani di altri generi musicali, alcuni dei quali arrangiati e composti dallo stesso Maresciallo Miele e da militari in servizio nella stessa, riscuotendo unanimi consensi di approvazione nelle varie manifestazioni in cui si è esibita. Oltre ad avere partecipato a numerose manifestazioni in Italia e ai raduni nazionali dei Bersaglieri, spiccano le esibizioni nel successivo dettaglio riferito all’Estero e in Patria:

Il contributo sulla Fanfara ‘ARIETE’ si chiude con il
DECALOGO di PAPA’ LA MARMORA:

Obbedienza, Rispetto, Conoscenza assoluta della propria arma,
Molto addestramento, Ginnastica di ogni genere sino alla frenesia,
Cameratismo, Sentimento della famiglia, Rispetto delle leggi ed
Onore al Capo dello Stato, Onore alla Patria,
Fiducia in se stessi sino alla presunzione