Logoimms.gif (9688 byte)


BANDE MILITARI A LOURDES

di Maurizio Di Iulio

In Francia, nel Dipartimento degli ‘Alti Pirenei’ si trova una cittadina, nota in tutto il mondo cattolico: Lourdes. Qui, l’11 febbraio 1858, una ragazzina, Bernadette Soubirous, era andata a raccogliere legna da portare a casa, quando, nelle vicinanze della grotta di Massabielle, ebbe la visione di una misteriosa e belllissima signora che, in seguito, si rivelerà essere la ‘Immacolata Concezione’.

Dopo numerose e severissime inchieste, condotte con la sua proverbiale prudenza, la Chiesa riconobbe l’attendibilità di Bernadette e, di conseguenza, le apparizioni alla grotta di Massabielle, avevano i caratteri dell’autenticità.

Da allora Lourdes è divenuta meta di innumerevoli pellegrinaggi da ogni parte del mondo, specialmente da parte degli ammalati, che arrivano per chiedere, più che la guarigione fisica, di poter vivere sereni la propria difficile situazione.

Tra i vari pellegrinaggi ufficiali che qui hanno luogo, uno dei più belli e significativi è, indubbiamente, il ‘Pellegrinaggio Militare Internazionale’, pensato e voluto all’inizio degli anni ’60 del secolo scorso dall’allora Vescovo di Tarbes e Lourdes, Sua Eccellenza Monsignor Pierre-Marie Théas.

A sua volta uno degli aspetti più significativi e – perché no ?! – più piacevoli di questo pellegrinaggio è la presenza di varie bande musicali, giunte al seguito di questo o di quel reparto per sottolineare maggiormente, attraverso le proprie esecuzioni e spesso indossando l’alta uniforme regolamentare, l’importanza di alcuni momenti del pellegrinaggio stesso: la Grande Messa Internazionale e il concerto nella Basilica sotterranea, la Processione Eucaristica del pomeriggio, la cerimonia militare davanti al monumento ai Caduti.

Numerose sono le Bande che hanno partecipato al Pellegrinaggio nelle sue svariate edizioni: a puro titolo di esempio, ricordiamo la Banda del Distretto Militare di Coblenza (Germania), la Banda del 22^ Reggimento di Fanteria Canadese, la Banda del Genio Olandese, e, per l’Italia, la Banda dell’Arma dei Carabinieri.

E’ veramente bello vedere come spesso, anche al di fuori delle cerimonie ufficiali, qualche banda sfili, a suon di musica, per le vie di Lourdes, portando così un po’ di gradevole svago tra i presenti, soprattutto tra gli ammalati, che, con i loro applausi, dimostrano particolare gratitudine per quei, pur brevi, momenti di serenità e di sollievo.

Ugualmente fa piacere notare come, a volte, ad esibizione conclusa, messa, per un momento, da parte la severità delle circostanze ufficiali, molti di questi militari si intrattengano a cordiale colloquio con un giovane disabile, una anziana signora in carrozzella o un uomo che, con fatica, si regge sulle stampelle, magari aiutandoli a spostarsi, a compiere qualche piccolo movimento o, addirittura, accettando di bere qualcosa insieme a loro in una ‘Brasserie’ vicina o nel ‘Bistrot’ poco più avanti. Sono queste delle belle traduzioni in pratica delle Opere di Misericordia richiamate dal Vangelo in tante Sue pagine.

Ma non è tutto: è interessante, infatti, notare, come giovani che appartengono ad eserciti un tempo in guerra tra loro, oggi si ritrovano a Lourdes non per ‘spararsi addosso’, ma per pregare, riflettere, dialogare e impegnarsi a marciare sulla via della pace e dell’amicizia, anche al suono di piacevoli musiche.

Ad esempi del genere, ovviamente, si crede di più !!