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MARCE, LA "ORIGINARIA" MUSICA ORIGINALE PER BANDA
Dal volume ‘ The heritage encyclopedia of Band Music edito da Paul E. Bierley, appendice sesta, USA 1991

Traduzione a cura di RINALDO PELLIZZARI *

Come forma musicale, probabilmente, la marcia risale al Sedicesimo Secolo Avanti Cristo, quando si disse che la musica accompagnava i movimenti dei soldati. Circa tremila anni più tardi, l’Imperatore Massimiliano Primo usava musica marziale per regolare i movimenti della Fanteria Sveva. La maggiore parte delle unita’ di Fanteria europee adottò questo tipo di musica per facilitare l’organizzazione di marcia. Allora le marce erano primitive ed erano suonate usualmente da pifferi e tamburi.
La parola "marcia" deriva dalla parola francese "marcher", che vuol dire battere il terreno con i piedi, ed era usato per descrivere la musica militare che accompagnava i movimenti di truppe fin dalla Guerra dei Trent’anni (1618-1648). Esempi di marce molto antichi che sono sopravvissuti sono "Lillibullero" dall’Inghilterra e la "Marcia di Re Giacomo" dalla Svezia.
Durante il Diciottesimo Secolo vennero in uso due diverse cadenze di marcia. La prima era la marcia "lenta" (comune) che, dicono, eseguita dai Britannici a tempi da 60 a 80 battute al minuto.
La marcia "veloce" era usata per parate, manovre, e riviste ed utilizzava approssimativamente un tempo di 100-140 battute al minuto. Con lo sviluppo della strumentazione e delle tecniche delle bande militari, la marcia si sviluppò in maniera sofisticata e complessa. All’inizio del Diciannovesimo Secolo la musica marziale veniva usata non solo per il movimento di truppe ma anche per cerimonie pompose, manifestazioni di stato e funzioni sociali. La marcia divenne un punto di forza del repertorio e, per la maggior parte delle volte, era usata per accompagnare sfilate ordinate.

IMPORTANZA DELLA BANDA NEL DICIANNOVESIMO SECOLO
Durante il Diciannovesimo Secolo la forma della marcia guadagnò uno status considerevole in aggiunta alle centinaia di pezzi dedicati alle unità militari si componevano marce per occasioni, istituzioni, persone famose ecc. ecc. Alcuni esempi di questo periodo sono la "RADETSKI MARSCH" (J. Strauss Sr. 1848), "SECOND REGIMENT CONNECTICUT NATIONAL GUARD MARCH" (D. W. Reeves 1880), e "THE LIBERTY BELL" (J.P. Sousa 1893). Il "Quick Step" (passo cadenzato) divenne la forma di marcia dominante verso l’ultima parte del Diciannovesimo Secolo e venne utilizzato per impieghi sia militari che civili. L’editore principale di Quick Steps, negli USA, era la J.W.PEPPER COMPANY di Filadelfia. Gradualmente il termine "Marcia" acquistò un significato ampio e venne usato per definire qualsiasi cosa in tempo 2\4 4\4 o 6\8 per fare un esempio di come i tempi divennero sinonimi la Pepper Company ripubblicò i suoi Quick Steps come marce senza cambiamenti.

LA MARCIA NEL NORD AMERICA
Nel Nord America, come nella maggior parte degli altri Paesi, esistono molti tipi di marcia.. Se può sembrare strano che le marce venissero usate per ballare considerate il fatto che il "Two Step" (passo doppio), una volta la danza più popolare del mondo, fu scritto originariamente come marcia (The Washington Post di Sousa). Alcuni dei tipi di marcia più comuni usati nel Nord America sono i seguenti:
1.Marce militari suonate principalmente a tempi varianti dalle 108 alle 120 battute al minuto. Esse richiedono ritmo e articolazione precisi e l’uso appropriato degli accenti.
2.Marce da concerto (marce sinfoniche) sono intese per uso concertistico e sono normalmente strumentate con raffinatezza maggiore delle marce usate per marciare. C’è maggiore ampiezza nell’estensione dinamica, dato che la maggior parte delle esecuzioni avviene al chiuso, e agli esecutori vengono richiesti più finezza e attenzione allo stile del periodo. Coi tempi i compositori si sono presi molte più libertà.
3.Marce da circo che riflettono, nella musica, la bravura e la pompa del circo. I tempi normalmente oscillano tra le 14° e le 17° battute al minuto, dipendendo dalla natura dell’attività e dai desideri dei protagonisti dell’esercizio circense. La precisione ritmica è essenziale. Una guida importante è fornita dalla percussione e, nella pratica del circo, le marce vengono sottolineate spesso da accenti non scritti.
4. I Galops, attualmente, sono marce suonate molto veloci e, come tali, non si possono suonare con grazia se non sono scritte con molta semplicità. Generalmente sono di due tipi. Esempi del "Galop Danza" si trovano tra i lavori dei compositori come Offenbach e Suppè e si suonano a tempi moderati, piuttosto più veloci della marcia militare, il "Galop da Circo", d’altra parte, si suona spesso a tempi che salgono fino a 240 battute al minuto. Karl L. King, Charles Duble, Russel Alexander e John L. Richards hanno composto alcuni dei Galops da Circo più popolari e la maggior parte sono scritti in tempo 2\4. Un rullo di tamburo costante, di 1\8, dà l’illusione di velocità, precisione e insistenza.
5. Le Ronde (Patrols) sono intese per simulare il suono di una banda che passa di fianco all’ascoltatore: si sente la banda avvicinarsi da lontano, quindi passare di fianco all’ascoltatore, ed infine allontanarsi sempre più. Questo effetto si ottiene con un Crescendo graduale, quasi sempre ad un tempo costante. La più famosa Ronda Americana è chiamata, semplicemente, "AMERICAN PATROL" (F.W. Meacham, 1891) e si differenzia dalla Ronda tipica perché finisce con una Ronda vivace. Negli ultimi anni la popolarità della Ronda è svanita.
6.Marce funebri (dirges=canti funebri): sono funzionali perché sono state usate per accompagnare un funerale al cimitero o per ottenere una atmosfera consona a funerali e servizi commemorativi. Esse si suonano normalmente a un tempo ci circa settantadue battute al minuto. Nell’esecuzione si potrebbero descrivere come prudenti con alcuni passaggi che richiedono un levigato staccato ed altri richiedenti un lirico legato.

Fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale le marce giocarono un ruolo importante non solo nella vita militare ma anche in quella civile. Esse erano particolarmente utili nelle parate che erano manifestazioni vitali nella vita della città, per vacanze e occasioni speciali, le parate impegnavano molti corpi come bande, compagnie di pompieri, carri tirati da cavalli, corpi militari, organizzazioni di servizi, organizzazioni di veterani e gruppi di scouts. Le bande hanno per lungo tempo avuto il loro marchio di rivalità nel fare le parate, ed una volta era segno di distinzione per una banda suonare marce più difficili di un’altra banda. La città di Allentown, in Pennsilvania, rappresentava il massimo della rivalità bandistica con cinque bande. I membri di queste bande a volte toglievano i titoli e i nomi dei compositori dal frontespizio delle loro marce sicché i bandisti rivali non potevano capire che cosa stavano suonando.
Naturalmente le marce venivano utilizzate nella maggior parte dei concerti bandistici. Tuttavia non tutte le marce si trovavano sui programmi stampati, perché esse erano spesso aggiunte come bis. I bis venivano a volte inseriti sia durante il programma che alla fine, nello stile di Sousa.

LA MARCIA INTERNAZIONALE
Vari paesi hanno sviluppato marce consone alle proprie necessità, per le loro tradizioni nazionali e culturali.. alcune bande europee suonano le marce a tempi più lenti delle bande americane a causa dei loro sistemi di marciare militarmente. Poiché queste variazioni di stile sono cose uniche è bene esaminare alcune di loro.

A) Germania
Una combinazione di certi elementi si trova più spesso nelle marce tedesche che nelle marce di altri Paesi. Tale combinazione consiste in pesanti parti di basso, contromelodie di eufonio che si innalzano, fanfare di trombe che abbelliscono le melodie e importanti parti obbligate dei legni. La combinazione si trova in genere nelle marce di concerto, ma ricorre anche in qualche marcia militare. L’esercito tedesco sviluppò un metodo altamente organizzato per classificare le marce per il proprio uso, con l’impulso proveniente da un decreto di Re Federico Guglielmo Secondo, datato 10 febbraio 1817:
"per assistere i Reggimenti dell’Esercito nella selezione di buona musica militare, ho compilato una raccolta di pezzi ben collaudati ed ho preparato un elenco dettagliato per ogni Reggimento. Siccome, in questo modo, l’Esercito verrà in possesso di buona musica, io decreto che in ogni occasione cerimoniale, alle grandi parate e riviste ed, in particolare, a quelle alle quali sarò io presente, non siano suonate altre marce".
Nella prima collezione del 1817, chiamata "Armeemarsch" c’erano 36 marce lente e 36 veloci compresa "Yorscher Marsch" di Beethoven, la "Pariser Einzugmarsch" di Johann Heinrich Walch, varie marce di origine russa e varie basate su temi di opere di Boieldieu, Spontini e Cherubini, insieme a due marce composte da Anton Dorfeldt. Queste 72 marce originarie provenivano da una collezione russa simile che era stata compilata da Dorfeldt a San Pietroburgo..

Inoltre la Armeemarsch Collection era divisa in quattro gruppi distinti:
1..marce lente per la fanteria
2.marce veloci per la fanteria
3.marce per le truppo montate (Cavalleria) e artiglieria campale
4.marce miste

I quattro gruppi furono allargati periodicamente finché vi furono 108 marce nel gruppo 1, 267 nel gruppo 2, e 143 nel gruppo 3. Il quarto fu aggiunto nel 1929 e queste marce non erano numerate. C’erano due sottodivisioni. Il gruppo 4 a. conteneva marce di qualità e carattere dell’Armeemarsch che rivestivano importanza particolare per certi stati tedeschi singoli. Il gruppo 4b era una collezione di marce per pifferi e tamburi dei Reggimenti del Regio Esercito Prussiano del 1806.Nel 1933 l’ispettore delle bande militari revisionò la collezione ed essa fu ribattezzata "Heeresmarsche". Egli eliminò le marce che venivano suonate raramente o mai e mantenne quelle popolari e quelle che erano legate a certi reggimenti dell’esercito pre 1914.
Aggiunse varie marce reggimentali e tradizionali della Sassonia, inoltre aggiunse 22 Trots e Galops, e ciò fece si che il gruppo terzo fosse diviso in marce veloci (3a) e Trots e Galops (3b).
Nelle collezioni Armeemarsch o Heeresmarsche erano rappresentati poco più dei famosi compositori tedeschi di marce. Per esempio Blankenburg, Teike, Blon, Friedemann, Eilenberg e Stieberitz non erano inclusi nella collezione "a". Nella collezione "h" sono inclusi solo Teike (Alte Kameraden Hm ii 150), Friedemann (Kaiser Friederich hm ii 151) e Blon (Unter Dem Siegesbanner hm ii 152 e Victoria hm ii 153). Questa assenza derivò da varie ragioni. In primo luogo nessuno di quei compositori era in servizio militare durante i loro anni più produttivi. Seconda ragione è che la maggior parte delle loro marce era più adatta per uso concertistico che per le parate. Infine i loro lavori sono più difficili della maggior parte di quelli adottati in entrambe le collezioni.

B) Francia
Sebbene le distinzioni non siano assolute, ci sono tre tipi basilari di marce francesi:
La "Defilèe" (sfilata) che è la marcia francese tipica. E’ usata per le parate con la banda assistita dalle "Batterie" (un corpo di trombe e tamburi). Questo tipo di marcia è caratterizzato da accenti pesanti sul tempo in battere di ogni seconda misura.
La "Marche" è pure usata per le parate ma è suonata da una banda sola che viene chiamata "musica" o "armonia".
Il "Pas Redoublè" è inteso per usi di concerto ed è simile alla marcia di concerto o marcia sinfonica.

C) Spagna
Generalmente le marce spagnole ricadono in tre categorie:

  1. La "Marcia" è l’equivalente spagnolo della marcia militare. Tipicamente le "Marcias" sono eseguite con percussione marcata e squilli di tromba (Bugling parts).
  2. Le "Marcia de Concierto" e "Processional" sono marce da concerto.
  3. La "Marcia de Concierto" si suona normalmente ad un tempo brillante ed è scritta in 2\4 o in 6\8. La "Processional" è una gran marcia maestosa, quasi sempre scritta in 4\4.

  4. Il "Paso Doble" è spesso associato con la corrida. Il termine "Paso Doble" significa Due Passi. Sebbene suonati a tempo di marcia, i Pasodobles originariamente furono scritti per ballare. Presto si capì che erano ideali per la corrida perché eccitavano le folle. Anche le bande militari spagnole adottarono i Pasodobles usandoli come marce cambiando le parti delle percussioni. Si noti che parecchi compositori americani hanno scritto Pasodobles in 3\4 poco correttamente.

D) Gran Bretagna
In generale le marce britanniche hanno un carattere dignitoso e vengono suonate a tempi conservatori. Non tutte le marce britanniche sono state scritte in stile sviluppato completamente. Per esempio molte marce reggimentali incorporano canzoni popolari tradizionali "My Boy Willy", "John Peel" e "Wait for the wagon" che sono sopravvissute attraverso i secoli. Spesso si possono identificare i Reggimenti dalle canzoni che hanno adottato tramite le marce. Il compositore inglese suonato più di frequente è stato Frederick J. Ricketts che componeva sotto lo pseudonimo Kenneth J. Alford. Le sue marce, ben costruite come "Colonel Bogey", sono utilizzate in tutto il mondo, sebbene la sua produzione fosse molto limitata., le sue marce sono seconde, per popolarità, solo a quelle di John Phillip Sousa.

E) Italia
L’Italia è conosciuta per la sua "marcia sinfonica", non per le sue marce militari. I compositori italiani hanno portato la marcia sinfonica probabilmente al suo livello più alto. Ampie melodie, lo sviluppo di materiale tematico e climi drammatici rendono la "marcia sinfonica" lo standard per la forma della stessa. Nell’esecuzione, l’approccio verso la marcia sinfonica è fatto meglio dal punto di vista dell’opera rispetto al terreno di parata. E le marce offrono possibilità di suonare il "rubato" e di flessibilità d’interpretazione.

F) Austria Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca
Le marce dell’Austria e delle Repubbliche Ceca e Slovacca sono simili a quelle della Germania. Le merce ceche e slovacche sono strettamente collegate a quelle tedesche in stile e struttura, mentre le marce austriache sono generalmente più leggere nella tessitura e hanno effetti meno drammatici.
Tra le marce austriache, ancora in uso, ve ne sono molte che furono scritte per Reggimenti militari specifici, ma la maggior parte sono cadute in disuso. Tra i più importanti compositori di marce annotiamo Eduard Wagnes, Karl Komzak, Carl Ziehrer e Josef Franz Wagner. Tra i compositori di marce delle Repubbliche Ceca e Slovacca, che contribuirono significativamente alla specifica letteratura, vi sono Julius Fucik, Emil Stolc, Joseph Pesci, Frantisek Kmoch e Johan Nepomuk Kral. Fucik è senza dubbio il più importante compositore ceco di marce. Egli compose in molte forme musicali ma è conosciuto soprattutto per la sua "Entrata dei Gladiatori" che in America è conosciuta come "Tuoni e Fulmini". Questa famosa marcia fu adottata dai circhi e viene eseguita spesso ad un tempo molto più veloce di quello che intendeva il compositore.

UNA EREDITA’
La maggior parte dei Paesi del mondo possiede una propria collezione di marce, a causa, soprattutto, delle esigenze militari, anche se registriamo molti scambi dovuti a sviluppi culturali incrociati. Di conseguenza l’ascoltatore casuale non può, al primo colpo, individuare la nazionalità di molte marce. Sebbene molte marce siano esposizioni musicali brevi, la forma della marcia ha visto un uso e uno sviluppo ampi. La polarità delle marce, negli anni più recenti, è venuta un po’ meno. Ironicamente parte delle responsabilità di ciò risale alla banda che le ha dato la nascita. Poche dozzine di marce molto popolari sono forse suonate troppo, mentre tutte le altre si sono perse per strada salvo che per revival occasionali. Tutto ciò ha poco senso, considerando la storia interessante e ricca della marcia. La marcia fu la "originaria" musica originale per banda, le bande svilupparono la marcia e le marce svilupparono la banda, le marce non meritano l’oblìo relativo che ricevono dai direttori di banda, particolarmente gli educatori musicali che talvolta sembrano ignari della propria eredità. La marcia comune, utilizzata dagli esecutori praticamente in tutte le occasioni musicali, è chiaramente una eredità della banda.

* Socio Cofondatore della Sezione Italiana IMMS