
NOTIZIE STORICHE SULLA BANDA CENTRALE
DELLA MARINA MILITARE ITALIANA
ANTONIO BARBAGALLO, nato nel 1968, è siciliano e si è diplomato in Composizione,
Pianoforte, Strumentazione per Banda, Musica Corale e Direzione di Coro.
Ha conseguito il diploma in Direzione di Banda al corso triennale di perfezionamento
presso lAccademia Musicale di Pescara.
Ha seguito vari corsi di perfezionamento in Direzione dOrchestra, Direzione di
banda, Direzione di Coro, Composizione, Analisi e Musica da Camera, tenuti da maestri di
livello nazionale e internazionale.
E stato docente di Strumentazione per Banda presso il Conservatorio di Musica
"D.Cimarosa" di Avellino e di Teoria e Solfeggio presso lIstituto Musicale
"G.Navarra" di Gela (Cl).
Autore e trascrittore di composizioni vocali e strumentali, ha collaborato, nel campo
della musicologia bandistica, con le riviste "Strumenti e Musica" e
"Risveglio Musicale".
E stato direttore della Schola Cantorum "Maria SS. del Rosario di Fleri (Ct)
dal 1991 al 2000.
Già direttore della Banda dei Vigili del Fuoco, nel 2000 ha vinto il concorso come
Capitano di Corvetta Maestro Direttore della Banda Musicale della Marina Militare.
La BANDA CENTRALE della MARINA MILITARE ITALIANA ha effettuato, nel 2002, i seguenti
servizi:
68 Servizi Istituzionali di cui
58 al QUIRINALE
1 allIsola della Maddalena
1 a Ciampino (Rm) per il Presidente dellAfganistan
2 a Civitavecchia (Rm) per 1) le Autorità Spagnole 2) Onori alla Nave Mexicana
1 a Venezia al Collegio Navale Morosini per il giuramento degli allievi
2 a Roma per 1) Parata militare ai Fori Imperiali e 2) Onori al Capo di Stato Maggiore
Ungherese
1 a El Alamein (Egitto) per la cerimonia commemorativa dei Caduti della Grande Battaglia
1 a Brindisi per la Giornata della Memoria
36 Concerti
Capodimonte (Vt) Roma (Scuola Media S.Severo) Roma (Maratona) Roma
(Stadio Flaminio) Lettere (Na) Grotte di S.Stefano (Vt) Venezia
(Ballo delle Debuttanti) Pisa (Regata delle Repubbliche Marinare) Roma
(Pantheon) Roma (Giardini del Quirinale) - Rio Marina, Isola dElba
Bracciano (Rm) Roma (Piazza di Spagna per la Festa della Marina) Roma
(Circolo Ufficiali) Scalo del Pinedo S.Giovanni Rotondo (Fg) (Santificazione
di Padre Pio) Pescara Teramo Roma (Piazza S.Ignazio) Formia
(Lt) Montegabbione (Tr) Vicovaro (Rm) Trivigliano (Fr) Mugnano
(Pg) Manfredonia (Fg) Nettuno (Rm) Auckland (Nuova Zelanda) (Louis
Vitton Cup) El Alamein e Alessandria (Egitto) Ancona Roma (Castro
Pretorio) Rieti Roma (Basilica di S.Pietro S.Messa presieduta da Sua
Santità Giovanni Paolo Secondo) - Roma (Accademia di S.Cecilia) Livorno
BANDA DIPARTIMENTALE DELLA MARINA MILITARE LA SPEZIA
Costituita nella città di La Spezia dopo la
Seconda Guerra Mondiale, la Fanfara Dipartimentale della Marina Italiana aveva, come
compito principale, la "ritirata", che consisteva nellaccompagnare alla
Caserma Duca degli Abruzzi, attraverso le vie del centro cittadino, i militari in libera
uscita la sera precente la cerimonia del giuramento. Attualmente la Fanfara è composta da
una ventina di elementi diplomati al conservatorio, per metà militari di leva e per metà
Sottufficiali. Per manifestazioni o cerimonie di particolare rilevanza, lorganico
viene integrato da musicanti della Fanfara dellAccademia Militare di Livorno fino a
raggiungere il numero di sessanta elementi. La Fanfara accompagna prevalentemente
cerimonie militari, ma è spesso chiamata ad eseguire concerti in molte regioni italiane.
E diretta da Lido Moggi, che succede a
Luigi Brigida, compositore di marce militari, sinfoniche e pastorali, e, prima ancora, da
Giuseppe Alò e Martino Corallo.
FANFARA DELLACCADEMIA MILITARE LIVORNO
La Banda dellAccademia Navale,
attualmente guidata dal Primo Maresciallo Giovanni Cosenza, è costituita da personale
musicista proveniente da vari Conservatori e Licei Musicali. Ha iniziato la sua attività
nel 1965 e ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia nellambito della Marina che nelle
molteplici manifestazioni esterne cui ha partecipato. La Fanfara è costituita da circa 25
musicanti. Già il numero racconta un poco la loro storia. Sono gli eredi delle bande di
bordo che, necessariamente, non potevano essere numerose. Inoltre dovevano essere in grado
di suonare un po di tutto: Inni Nazionali per le visite nei porti stranieri, marce,
musica per divertire gli Ufficiali e lequipaggio. Musica per le feste che i
Comandanti davano durante le visite in porti vicini e lontani, per le pubbliche relazioni,
diremmo oggi.