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RESOCONTO DEL PRIMO MASTERCLASS IN DIREZIONE DI GRANDE BANDA, ORGANIZZATO DAL CONSERVATORIO DI NAPOLI IN COLLABORAZIONE CON LA BANDA MUSICALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
di Antonia Sarcina

E’, in assoluto, la prima volta, almeno in Italia, che una scuola musicale statale, quale è appunto il Conservatorio di musica di Napoli, progetta e organizza, chiedendo la collaborazione di un altro organo dello Stato, rappresentato in questa occasione, dalla Banda Musicale della Guardia di Finanza, un Masterclass in direzione di banda a grande organico.

Il progetto è nato molti mesi prima, in occasione di una chiaccherata tra la scrivente e il neo direttore della medesima Banda militare, Maestro Leonardo Ingrosso.

Entrambi concordavano su un punto, e cioè, dare la possibilità agli allievi dei Conservatori italiani, di poter fare pratica direttoriale con una grande orchestra studiando un preciso programma concentrato in più giorni.

Ebbene la nostra idea ha ottenuto un pieno successo: il corso si è svolto dal 16 al 21 febbraio scorsi presso la sede della Banda del Corpo, situata a Roma in via della Batteria di Porta Furba 34, le domande sono arrivate assai numerose da ogni parte d’Italia, segno incontrovertibile che c’è fame di conoscenza in un settore ancora predominato da persone inesperte.

Il corso è stato frequentato sia da allievi che da ex allievi di molti Conservatori italiani che si sono alternati alla guida di una delle migliori compagini militari di cui il nostro paese attualmente disponga. Il programma di studio prevedeva due marce, due trascrizioni e un brano originale.

La ‘Gazza ladra’ di Rossini è stata diretta da più allievi così come la trascrizione di Vessella dall’ ‘Incompiuta’ di Schubert dando opportunità anche ai professionisti della Banda di confrontarsi con bacchette diverse, cosa quasi rara in Italia, per finire il brano originale ‘Per aspera ad astra’ eseguito anche alla presenza dello stesso autore, il Maestro Vincenzo Borgia, ex direttore della Banda dell’Arma dei Carabinieri, ora in congedo, che ha rivolto un caloroso plauso sia all’orchestra sia a tutti i partecipanti, sia agli orgaizzatori in toto.

Scrivo questo resoconto delle giornate di studio non per vantare il mio operato, ma solo perché credo nelle istituzioni dello Stato e in una di queste opero sempre al meglio.

Se tutti coloro che servono lo Stato lo servissero davvero al meglio, allora saremmo tutti più ricchi di esperienze utili e costruttive, poiché le nuove generazioni hanno un reale bisogno di pumti di riferimento solidi e sicuri: in questi anni di ipocrisie e di incertezze è importante dare segnali forti e salvaguardare valori certi, quali appunto la istruzione pubblica, le Bande militari nella loro tipicità di grandi orchestre di fiati e percussioni, che, nel resto del mondo, ci invidiano.

La soddisfazione che ho letto nei volti dei partecipanti e l’atmosfera di gioia nel fare musica insieme, mi ha pienamente ripagato di tutte le fatiche organizzative. I miei allievi hanno avuto modo di vedere, da vicino, strumenti a fiato che non potevano conoscere in Conservatorio perché la scuola non li ha comprati oppure perché non sono materia di insegnamento. Il mio personale elogio va a tutti i componenti della Banda Musicale della Guardia di Finanza con in testa il loro direttore che, sebbene arrivato da poco tempo, ha saputo valorizzare tuttte le forze interne ottenendo un risultato più che ottimale, merito questo non solo della sua serietà professionale ma anche del suo temperamento. Un grazie anche al mio direttore, Maestro V. De Gregorio, che asseconda sempre tutte le mie richieste.

ANTONIA SARCINA, socia IMMS della prima ora (1993), è titolare della cattedra di orchestrazione per banda presso il Conservatorio di Napoli e docente della Masterclass.