
MODENA TATTOO
10-15 Luglio 2006
contributo di
JOHAN DE VROE
Membro del comitato direttivo della sezione Olandese IMMS
Ovviamente noi abbiamo visto e apprezzato, prima di tutto, la Banda Reale delle Guide Belghe, restando ancora favorevolmente impressionati dal loro suono e dalla quantità di musicisti, decisamente una delle bande ai primissimi posti nella classifica mondiale. Anche la Banda dellEsercito, che mai avevamo visto prima, è stata, per noi, una bella esperienza. Non solo la quantità di strumentisti alla quale non siamo abituati ma anche la particolare uniforme e il piacevole suono che ci ha colpito.
La Banda dei Dragoni, dalla Svezia, pochi musicisti ma dal look e dal suono molto militare : è una gioia vederli specialmente se sei un estimatore delle marce Svedesi. E ovvio che la Banda del Reggimento Reale Scozzese con le loro cornamuse e tamburi fa la differenza con le altre compagini musicali e anche se a qualcuno non piace il loro suono, come al sottoscritto, il kilt della loro uniforme e il repertorio rappresentano sempre una grande attrazione. Le due altre bande italiane non possono rivaleggiare con le due principali ovviamente, ma fanno comunque un intrattenimento interessante e piacevole. I Bersaglieri rappresentano sempre un meraviglioso spettacolo, sebbene visto più volte prima. Essi rappresentano la musica militare italiana in un unicum esecutivo che non viene offerto in nessun altro Paese al mondo. Noi abbiamo assistito ad entrambe le esibizioni e ci è piaciuta più la seconda volta rispetto alla prima pur sapendo che cosa ci attendeva. Per il pubblico locale la esecuzione di Highland Cathedral è stata una felice scelta.
Nuovo, per noi, il concerto allinterno dellAccademia Militare. Una occasione per godere della qualità delle Guide Belghe in questo spazio dallacustica superba. La esecuzione del Bolero di Ravel è stata incomparabile. Sebbene avessimo già avuto lesperienza e lopportunità di incontrarla, la grande Banda dellEsercito, accompagnata da non meno di tre cori, è una esperienza che ci ha stordito e che possiamo trovare solo in Italia, un evento unico anche qui, da quello che abbiamo capito.
Che aggiungere ? Il piacere di conoscere Fulvio Creux, il famoso direttore, la mezzanotte trascorsa ascoltando gli spettacoli improvvisati dei membri delle bande Svedese e Scozzese nel centro della città, con un sacco di gente entusiasta intorno. Ciò ha reso la nostra trasferta a Modena 2006 una vacanza entusiasmante e indimenticabile. Questo festival è un grande spettacolo di musica militare internazionale anche per lamicizia che ne consegue. Siamo certi di tornarci e non esiteremo ad accompagnarvi altri conoscenti.
p.s. : quale ulteriore contributo Johan DeVroe ha intitolato <Grande Spettacolo> il suo resoconto, in lingua olandese, del Festival delle Bande Militari di Modena 2006 sul periodico della sezione Olandese DEFILE. Una dettagliata pagina riassuntiva di tre giornate a Modena accompagnata da sei suggestive fotografie.
nota : ampi servizi fotografici sul Festival delle Bande Militari di Modena sono stati effettuati, come di consueto e con grande efficacia, dal Socio Giovanni Garlaschi che ringraziamo con viva cordialità