
VALLETTA MILITARY
TATTOO
VALLETTA (MALTA) 13-15
Ottobre 2006
contributo di GIAN CLAUDIO RUGGERI e SERGIO BONI
FANFARA BERSAGLIERI TRAMONTI CROSTA di Lonate Pozzolo (Varese)
Per tre sere i gruppi si sono, inizialmente, schierati nella piazza antistante la porta principale della capitale, La Valletta, pronti per il defilè lungo la Strada della Repubblica che si conclude allaltezza della Piazza del palazzo Presidenziale.
E una arteria lastricata, lunga circa un chilometro, maestosa di aspetto per i suoi antichi palazzi, addobbata con stupendi festoni ad arcate e straripante di folla curiosa ed entusiasta.
Alle 18.30 inizia il Tattoo nella piazza antistante il
Palazzo Presidenziale, appositamente allestita
per la circostanza, in una arena gremita in ogni ordine di posto. Lo speaker annuncia ogni
compagine mentre il tempo di presentazione dello show è definito dal programma.
Sono le 20,30 quando è il turno della formazione italiana che irrompe, di corsa, suscitando notevole interesse.
La Fanfara, diretta dal Maestro Carlo Cortellezzi,
presenta, nellarco di trenta minuti, delle innovate figure coreografiche
acccompagnate da significativi brani musicali che deliziano il pubblico festoso :
si alza una ovazione, sventolano i fazzoletti con i colori della bandiera Maltese quando
la Fanfara, uscendo di corsa, effettua il saluto finale.
Sabato mattina trasferimento a Victoria, nella vicina isola di Gozo, dove la Fanfara interviene alla cerimonia di inaugurazione del monumento a Papa Giovanni Paolo Secondo presente il Ministro Debono e il Vescovo Mons. Mario Grech.
In serata, oltre al Tattoo, si festeggia la notte bianca. Vano è il tentativo di uscire dalla piazza in formazione, veniamo sommersi e abbracciati da centinaia di persone entusiaste e solo in fila indiana possiamo raggiungere il vicino ristorante.
Domenica sera conclusione della manifestazione alla
presenza, sulle tribune, del Primo Ministro Maltese Francis Zammit Dimeck accanto alle
numerose delegazioni estere.
Nellintervallo il Primo Ministro si intrattiene con i responsabili dei gruppi
partecipanti rivolgendo loro significative parole di elogio segnatamente alla formazione
italiana mentre le signore delle delegazioni estere sono attirate dai piumetti chiedendo
spiegazioni con curiosa simpatia.
Il gruppo che accompagna la Fanfara partecipa a gran voce, sventolando il Tricolore, alla esibizione dei propri beniamini che, fortemente motivati dal gesto, danno il loro meglio.
Anche per momenti come questi, il ricordo del passaggio
dei Bersaglieri resterà vivo ancora a lungo
a Malta, conquistata nei secoli con la forza da eserciti invasori e conquistata, questa
volta, dallo spirito e dalla vitalità della Fanfara di Lonate Pozzolo.
A conclusione della performance la soddisfazione e
lemozione sono tangibili, ogni membro
della Fanfara ha la sensazione di avere fatto qualcosa di significativo e di avere
dimostrato,
per lennesima volta, le caratteristiche di una specialità che tutto il mondo ci
invidia.